Ossigeno disciolto nei sistemi idrici: comprendere il problema e prevenire la corrosione

L'ossigeno disciolto (DO) nei sistemi idrici è un fattore critico che spesso passa inosservato finché non si verificano danni significativi. Sebbene l'ossigeno sia essenziale per la vita, la sua presenza nei sistemi idrici può causare gravi problemi, in particolare la corrosione.

oxygen sensor on filter

Cos'è l'ossigeno disciolto nell'acqua?

L'ossigeno disciolto si riferisce alla quantità di ossigeno presente nell'acqua nella sua forma molecolare (O₂). Sebbene l'ossigeno sia un componente naturale dell'acqua, la sua presenza in sistemi idrici chiusi o industriali può diventare problematica. L'ossigeno entra nell'acqua attraverso processi naturali come l'aerazione o attraverso perdite nelle tubazioni e nei serbatoi di stoccaggio.

Il problema: corrosione dovuta all'ossigeno disciolto

La corrosione si verifica quando il metallo negli impianti idrici reagisce con l'ossigeno, provocando l'ossidazione, che indebolisce e deteriora le strutture metalliche. Questo processo è accelerato negli impianti in cui è presente ossigeno disciolto. Una volta iniziata la corrosione, può provocare:

  • Corrosione per vaiolatura: piccole aree localizzate di rottura del metallo che indeboliscono la struttura e causano potenziali perdite.
  • Cedimento delle tubazioni: la corrosione nelle tubazioni può causare ostruzioni o il completo collasso dell'impianto.
  • Maggiori costi di manutenzione: la riparazione e la sostituzione regolari delle parti corrose possono far aumentare i costi operativi.
  • Riduzione dell'efficienza: tubazioni e apparecchiature corrose riducono l'efficienza del flusso d'acqua, con conseguente aumento del consumo energetico.

Come l'ossigeno disciolto porta alla corrosione

Quando l'ossigeno disciolto entra in contatto con metalli, come acciaio o rame, innesca una reazione elettrochimica. Questa reazione provoca la formazione di ossidi, comunemente noti come ruggine, che nel tempo deteriorano il metallo. Nei sistemi a circuito chiuso, in cui l'acqua viene ricircolata, l'ossigeno può accumularsi, aggravando nel tempo il problema della corrosione.

Prevenzione della corrosione nei sistemi idrici

Per mitigare gli effetti dell'ossigeno disciolto e prevenire la corrosione, è possibile adottare diverse strategie:

  1. Deaerazione: rimuovere l'ossigeno dall'acqua prima che entri nel sistema è un metodo comprovato per prevenire la corrosione. Nei sistemi idrici industriali è possibile installare deaeratori o deossigenatori.
  2. Sostanze chimiche per il trattamento dell'acqua: l'aggiunta di inibitori chimici che riducono la solubilità dell'ossigeno nell'acqua può minimizzare la sua interazione con i metalli.
  3. Monitoraggio regolare: il monitoraggio continuo dei livelli di ossigeno disciolto nei sistemi idrici può aiutare a identificare i primi segni di corrosione, consentendo azioni correttive tempestive.
  4. Utilizzo di materiali resistenti alla corrosione: l'installazione di tubi e apparecchiature realizzati con leghe resistenti alla corrosione può ridurre il rischio di ossidazione dovuto all'ossigeno disciolto.

Conclusione

L'ossigeno disciolto è un nemico nascosto nei sistemi idrici, con il potenziale di causare gravi corrosioni e danni se non controllato. Comprendere come l'ossigeno interagisce con i metalli e implementare misure preventive è fondamentale per mantenere l'integrità dei sistemi idrici industriali.

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